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Transizione energetica

Alkagesta sostiene Clean Caspian, start-up tecnologica contro gli sversamenti di petrolio in mare

Alkagesta ha investito in Clean Caspian, una start-up ambientale che sviluppa nuove soluzioni chimiche e materiali per trattare gli sversamenti marini di idrocarburi in acque sensibili.

Daniel Okoro2 min di lettura
Illustrazione vettoriale minimalista che raffigura barriere marine di contenimento del petrolio e tecnologie di depurazione dell’acqua.
Illustrazione vettoriale minimalista che raffigura barriere marine di contenimento del petrolio e tecnologie di depurazione dell’acqua.— Illustrazione IA — Petro Stream Trading(Illustrazione generata dall’IA)

Alkagesta si è impegnata a investire in Clean Caspian, un’impresa ambientale basata sulla ricerca e focalizzata sulla localizzazione e neutralizzazione dell’inquinamento marino da petrolio, secondo quanto riportato da testate regionali tra cui InNews.az, Aztehsil.az e Azertac.

Il progetto è stato reso noto attraverso la GUB Startup Platform nell’ambito del programma «Competenze per il futuro», un’iniziativa concepita per mettere in contatto giovani innovatori con sfide industriali ed ecologiche concrete. Alkagesta ha approvato l’investimento dopo una valutazione della validità scientifica e dell’impatto ambientale del progetto, integrando il sostegno nella propria strategia regionale ambientale, sociale e di governance (ESG).

Innovazioni avanzate nella chimica e nei materiali

Clean Caspian è guidata dalle ricercatrici Narmin Ismayilova e Aynura Mammadova, affiliate alla Baku Engineering University in Azerbaigian e all’Università di Padova in Italia. Il loro lavoro affronta i rischi ambientali associati all’estrazione di idrocarburi e al trasporto marittimo in bacini chiusi come il Mar Caspio, dove le chiazze di petrolio in superficie limitano lo scambio di ossigeno e danneggiano la biodiversità acquatica.

L’impresa sta sviluppando coagulanti e sistemi di contenimento sicuri ed economici per accelerare gli interventi di emergenza in caso di sversamenti. Le sue attuali linee di ricerca comprendono:

  • Sorbenti biodegradabili e agenti per il recupero del petrolio basati su nanomateriali
  • Meccanismi di contenimento, tra cui tecnologie di raccolta superficiale e barriere galleggianti
  • Soluzioni chimiche scalabili adattate a diverse condizioni dell’acqua

Le valutazioni di laboratorio condotte negli ultimi due mesi hanno fornito dati promettenti. In particolare, le ricercatrici hanno formulato un reagente chimico in grado di purificare acqua fortemente contaminata, con i primi test che mostrano come quattro grammi della sostanza a basso costo possano trattare una tonnellata di acqua inquinata.

Ricerca regionale e scalabilità commerciale

L’attuale lavoro di sviluppo si concentra sull’ottimizzazione della sintesi del reagente e sulla valutazione delle prestazioni della formulazione in diversi contesti operativi e ambientali prima di un eventuale impiego industriale.

L’amministratore delegato di Alkagesta, Orkhan Rustamov, ha dichiarato che l’azienda è stata stimolata dall’ambizione dimostrata dai giovani ricercatori del Caucaso e dell’Asia centrale, osservando che sostenere iniziative come Clean Caspian rappresenta un duplice investimento nella bonifica ecologica e nei talenti scientifici emergenti della regione.

Fonti

Questo rapporto è stato redatto con l’assistenza dell’IA (google/gemini-3.7-flash) a partire dalle fonti citate e verificato rispetto ai nostri standard editoriali e di verifica prima della pubblicazione.

Fonti

Conformità normativa

Daniel Okoro

Corrispondente marittimo

Daniel si occupa dei mercati delle navi cisterna, delle operazioni dei terminal e dell’approvvigionamento di combustibili navali in Africa occidentale e nell’Europa nord-occidentale.

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