Vai al contenuto
Transizione energetica

Alkagesta amplia il portafoglio energetico e marittimo mentre i ricavi crescono rapidamente

Alkagesta ha registrato ricavi per 3,5 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026, ampliando le attività nei carburanti per aerei, nel greggio e nell’ULSFO, insieme a importanti aggiunte alla propria rete di stoccaggio.

Elena Marchetti2 min di lettura
Illustrazione vettoriale minimalista di un terminal costiero per carburanti con serbatoi di stoccaggio e una nave da bunkeraggio.
Illustrazione vettoriale minimalista di un terminal costiero per carburanti con serbatoi di stoccaggio e una nave da bunkeraggio.— Illustrazione IA — Petro Stream Trading(Illustrazione generata dall’IA)

L’operatore globale nel commercio di materie prime Alkagesta ha annunciato risultati finanziari record per il primo semestre del 2026, generando ricavi per 3,5 miliardi di dollari. La società prevede che il volume totale annuo degli scambi supererà i 10 milioni di tonnellate metriche, rispetto agli 8,7 milioni di tonnellate metriche e ai 4,7 miliardi di dollari di ricavi registrati nel 2025, grazie alla continua diversificazione del portafoglio nei mercati dell’energia convenzionale e a basse emissioni di carbonio.

Un fattore chiave di questa espansione è stato l’ingresso dell’azienda nel mercato europeo del carburante per l’aviazione. Dopo essersi assicurata l’accesso all’approvvigionamento tramite il sistema di oleodotti dell’Europa centrale della NATO (CEPS), Alkagesta ha iniziato a consegnare carburante Jet A-1 ai principali hub aeroportuali. Secondo quanto riportato da Nefterynok, l’operatore ha ampliato la propria copertura logistica dalle prime rotte di approvvigionamento al servizio di Bruxelles e Francoforte fino a operare in cinque aeroporti in Belgio e Germania.

Ampliamento dei portafogli di combustibili marittimi e biocarburanti

Nel settore del bunkeraggio marittimo, Alkagesta ha istituito precocemente rotte di approvvigionamento di olio combustibile a bassissimo tenore di zolfo (ULSFO) nel Mediterraneo centrale e orientale. Dopo l’entrata in vigore delle norme regionali dell’area di controllo delle emissioni (ECA) nel maggio 2025, nel corso di quell’anno la società ha consegnato oltre 500.000 tonnellate di combustibile per bunkeraggio a basso tenore di zolfo conforme alla normativa in tutte le acque del Mediterraneo.

L’operatore ha parallelamente ampliato le proprie attività nell’economia circolare e nei carburanti rinnovabili. Dall’investimento in un impianto di trattamento dell’olio da cucina usato (UCO) nel 2022, i volumi di raccolta di Alkagesta sono saliti a 1.860 tonnellate, producendo circa 1.780 tonnellate di materia prima secondaria raffinata. La crescita è stata sostenuta dall’ampliamento delle rotte di approvvigionamento, comprese le importazioni di materie prime da Malta, posizionando i biocarburanti drop-in come una via immediata verso la decarbonizzazione dei trasporti.

Infrastruttura logistica e copertura geografica

Per accogliere la propria gamma di prodotti in espansione, Alkagesta ha recentemente stipulato un contratto pluriennale di locazione per lo stoccaggio di biocarburanti presso il terminal Pantank di Anversa. L’accordo porta la capacità totale di stoccaggio commerciale dell’operatore in Europa e Asia a oltre 700.000 metri cubi, sostenendo i crescenti flussi commerciali tra l’Europa occidentale e i centri di domanda asiatici.

Tra i principali traguardi operativi della rete commerciale dell’azienda figurano:

  • L’ingresso nel mercato del petrolio greggio con una prima spedizione gestita dall’inizio alla fine di circa 1,07 milioni di barili consegnati in Estremo Oriente.
  • L’aumento dei volumi mensili di scambio attraverso il proprio hub di Singapore a circa 250.000 tonnellate metriche per soddisfare la domanda asiatica di combustibili per bunkeraggio e carburanti.
  • Il mantenimento di una presenza operativa comprendente 17 uffici e scambi commerciali attivi in 48 paesi.

L’alta dirigenza detiene una partecipazione del 35 per cento nella società di trading e prevede di aumentare ulteriormente la propria quota. L’amministratore delegato di Alkagesta, Orkhan Rustamov, ha osservato che un’espansione disciplinata e l’affidabilità delle forniture restano centrali per gestire la persistente volatilità globale delle materie prime legata alle tensioni geopolitiche.

Fonti

Questo rapporto è stato redatto con l’assistenza dell’IA (google/gemini-3.7-flash) a partire dalle fonti citate e verificato rispetto ai nostri standard editoriali e di verifica prima della pubblicazione.

Fonti

VLSFOBiocarburanti

Elena Marchetti

Redattrice mercati

Elena si occupa dei mercati del greggio e dei prodotti raffinati, con particolare attenzione ai flussi di carichi nel Mediterraneo e nel Mar Nero.

Articoli correlati