Alkagesta aggiunge EU ETS ed ETS2 al desk di trading del carbonio
La società di trading Alkagesta, con sede a Malta, ha ampliato il proprio portafoglio ambientale avviando il trading EU ETS in vista dell’obbligo di conformità a ETS2 per i fornitori di combustibili nel 2028.

Il gruppo di commercio di materie prime Alkagesta Holding Co. Ltd, con sede a Malta, ha ampliato il proprio portafoglio di prodotti ambientali entrando nel mercato del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS), secondo quanto riportato dalla stampa di settore. L’iniziativa integra gli attuali strumenti di conformità e posiziona l’azienda in vista del prossimo quadro ETS2, la cui entrata in vigore è prevista nel 2028.
L’aggiunta segue una più ampia espansione commerciale dell’azienda all’inizio di quest’anno, che ha incluso l’ingresso nella distribuzione di carburante per aviazione attraverso un accordo per accedere al Central Europe Pipeline System (CEPS) della NATO. Alkagesta gestisce flussi fisici e finanziari di materie prime attraverso poli commerciali a Malta, Singapore, in Turchia e in Romania, trattando prodotti quali biocarburanti, carburante per aerei a reazione, greggio Brent, nafta e fertilizzanti.
Integrare i crediti ambientali con la fornitura fisica
Ai sensi delle attuali normative europee, gli operatori del trasporto marittimo, dell’aviazione, della produzione di energia elettrica e dell’industria pesante devono restituire quote di emissione corrispondenti alle loro emissioni verificate dell’anno precedente. L’introduzione di ETS2 nel 2028 amplierà questo onere normativo, imponendo ai fornitori di combustibili di contabilizzare le emissioni di gas serra generate dai combustibili distribuiti nei settori del trasporto stradale e degli edifici.
Alkagesta intende abbinare direttamente il trading per la conformità ambientale alla fornitura fisica di carburanti. Anthony Guida, responsabile del desk di trading di biocarburanti dell’azienda, ha sottolineato che combinare quote EU ETS con carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) ammissibile ai sensi di CORSIA e biocarburanti tradizionali consente al desk di servire le controparti rispetto a molteplici requisiti normativi contemporaneamente.
La società ha osservato che le controparti commerciali devono affrontare una crescente pressione normativa su più fronti:
- Inasprimento degli obblighi relativi alle quote nell’ambito delle attuali normative ETS per il trasporto marittimo e l’aviazione
- Aumento degli obblighi di miscelazione previsti da politiche regionali come ReFuelEU
- Futuri obblighi di conformità a ETS2 rivolti direttamente ai distributori di combustibili a monte della filiera
Tempistica strategica in un contesto di pressioni normative
L’ingresso nel mercato avviene nel contesto dei dibattiti europei in corso sulla competitività industriale, sull’impennata dei costi energetici e sull’efficacia strutturale degli attuali quadri sulle emissioni. Poiché le normative si applicano a qualsiasi entità che svolga attività nell’Unione europea, indipendentemente dalla sede societaria, il loro ambito di applicazione offre significative opportunità di scambio transfrontaliero.
Alkagesta ha indicato che gli operatori di mercato più piccoli avranno sempre più bisogno di controparti integrate capaci di fornire carburanti fisici gestendo al contempo l’acquisto di quote e il rischio di credito, rendendo questo il momento ottimale per consolidare la propria offerta nel mercato del carbonio.
Fonti
Questo rapporto è stato redatto con l’assistenza dell’IA (google/gemini-3.7-flash) a partire dalle fonti citate e verificato rispetto ai nostri standard editoriali e di verifica prima della pubblicazione.
Fonti
- Bioenergy International report — Bioenergy International
- Ship Energy report — Ship Energy
- Ship & Bunker report — Ship & Bunker
Daniel Okoro
Corrispondente marittimo
Daniel si occupa dei mercati delle navi cisterna, delle operazioni dei terminal e dell’approvvigionamento di combustibili navali in Africa occidentale e nell’Europa nord-occidentale.