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Greggio & prodotti raffinati

Alkagesta amplia le consegne di biocarburanti e carburanti marittimi puliti

Alkagesta sta incrementando i flussi di carburante per aviazione, i volumi di ULSFO nel Mediterraneo e il trattamento dell’olio da cucina usato nell’ambito del suo impulso al commercio a basse emissioni di carbonio.

Elena Marchetti2 min di lettura
Grafica vettoriale minimalista che raffigura il trasporto marittimo, le infrastrutture per il carburante avio e i serbatoi di stoccaggio di liquidi.
Grafica vettoriale minimalista che raffigura il trasporto marittimo, le infrastrutture per il carburante avio e i serbatoi di stoccaggio di liquidi.— Illustrazione IA — Petro Stream Trading(Illustrazione generata dall’IA)

La società di trading Alkagesta sta accelerando le proprie operazioni di approvvigionamento di cherosene per aviazione, olio combustibile a bassissimo tenore di zolfo (ULSFO) e materie prime rinnovabili, secondo dichiarazioni aziendali riportate da Nefterynok. Il gruppo sta ampliando la propria presenza logistica nelle infrastrutture europee degli oleodotti, aumentando al contempo la capacità di raffinazione circolare per trasformare i rifiuti in carburanti.

Nel settore dell’aviazione, l’azienda ha iniziato a trasportare carburante Jet A-1 attraverso la rete europea di oleodotti della NATO nel febbraio 2026. Sebbene le consegne servissero inizialmente gli aeroporti di Bruxelles e Francoforte, le operazioni sono state successivamente estese a cinque aeroporti in Germania e Belgio, ha dichiarato l’azienda alla testata.

Bunkeraggio marittimo e conformità normativa

Alkagesta si è inoltre affermata tra i primi fornitori di energia marittima a basse emissioni nel Mediterraneo centrale e orientale. Dopo l’attuazione degli obblighi regionali relativi alle aree di controllo delle emissioni (ECA) nel maggio 2025, la società di trading ha consegnato oltre 500.000 tonnellate di ULSFO in tutto il bacino del Mediterraneo durante il 2025, secondo il suo rapporto di sostenibilità 2025.

L’azienda ha indicato i biocarburanti drop-in come una priorità operativa fondamentale, sottolineando che l’aumento dei volumi commerciali consente riduzioni immediate delle emissioni utilizzando le catene di approvvigionamento esistenti, senza richiedere modifiche infrastrutturali estese o tecnologie non collaudate.

Ampliamento della lavorazione delle materie prime per biocarburanti

Gli investimenti a valle nella conversione dei rifiuti hanno prodotto una crescita sostanziale delle materie prime dopo l’acquisizione da parte di Alkagesta di un’unità di trattamento dell’olio da cucina usato (UCO) nel 2022. Tra i principali traguardi operativi raggiunti dall’impianto figurano:

  • Raccolta annuale di UCO aumentata di 2,5 volte, da 734 tonnellate a 1.860 tonnellate
  • Produzione di materie prime riciclate lavorate quasi triplicata, raggiungendo 1.780 tonnellate
  • Integrazione delle reti regionali di raccolta, incluso l’approvvigionamento di materie prime da Malta

Alkagesta dispone attualmente di 17 uffici e sedi di rappresentanza nel mondo e svolge operazioni commerciali in 48 paesi. La società di trading gestisce oltre 700.000 metri cubi di capacità di stoccaggio di rinfuse liquide distribuiti tra Europa e Asia.

Fonti

Questo rapporto è stato redatto con l’assistenza dell’IA (google/gemini-3.7-flash) a partire dalle fonti citate e verificato rispetto ai nostri standard editoriali e di verifica prima della pubblicazione.

Fonti

Margini di raffinazione

Elena Marchetti

Redattrice mercati

Elena si occupa dei mercati del greggio e dei prodotti raffinati, con particolare attenzione ai flussi di carichi nel Mediterraneo e nel Mar Nero.

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